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La costituzione
Il 12 settembre 2003 i rappresentanti di associazioni e movimenti sociali urbani di diverse regioni del mondo si incontrarono a Madrid per discutere come fare fronte comune agli effetti perversi di esclusione, povertà, deterioramento ambientale, sfruttamento, violenza, ai problemi di trasporto, di servizi pubblici, di abitazione e di governabilità urbana prodotti dalla globalizzazione neoliberale.
Fu decisa la costituzione dell’ Alleanza Internazionale degli Abitanti (AIA) , basata su una Carta dei Principi Fondatori che sottolinea l’importanza di rafforzare la voce dei senza voce, dal piano locale a quello globale, come strumento strategico per costruire e consolidare vincoli di solidarietà indispensabili per proteggere il diritto degli abitanti di essere costruttori ed utenti delle città.
L'AIA nasce perciò come una rete di associazioni di base di abitanti e movimenti sociali territoriali, un movimento interculturale, includente, autonomo, indipendente, autogestionario, solidale e disponibile a coordinarsi con altre organizzazioni simili che perseguono gli stessi fini.
L'AIA si inquadra nei processi promossi dall’ Assemblea Mondiale dei Cittadini per un Mondo Responsabile e Solidale e dal Foro Sociale Mondiale facendo proprio il motto "Un altro Mondo è Possibile" .
L'AIA è composta da associazioni e movimenti sociali di abitanti, comunità, inquilini, proprietari della propria abitazione, senza casa, di favelas, colonie, cooperative, popoli indigeni e quartieri popolari delle diverse regioni del mondo.
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Universita' Popolare Urbana
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L'Alleanza Internazionale degli Abitanti sta promuovendo una Universita' Popolare Urbana con diverse e complementari funzioni:
1. rispondere al bisogno di ricerca e riflessione su una strategia globale di giustizia per la costruzione sociale dell’habitat e delle tematiche relative alla casa.
2. Incoraggiare, facilitare e rafforzare l’organizzazione dei vari membri IAI.
continua
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IAI cerca traduttori volontari
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Grazie in solidarietà a Malcolm Garfield, Sandra Possas, Amador Caieron Junior, Arleene McFarlane, Carolina Alves, Stefania Scodrani, Laurie Caccia, Rebecca Clements, Eva Lisbeth Liscano, Philippa Smith, Marie Ange West, Josep Mª Torrents, Jeanne Mifsud Bonnici, Liana Goshadze, Lydie Bosc, Cinzia Pacetto, Alessia Del Fabro, Cristina Ihiri Haswani, Tim Gutteridge, Veronica Atzei, Elvira De Rosa, Stéphan Lebeaux, Brendan Sutherland, Ana Mary da Costa Lino Carneiro, Alexandre Hanin, ...
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Una casa tra i rifiuti
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W Nairobi W su Kataweb
Il 55 percento della popolazione di Nairobi vive in baraccopoli prive di acqua, fogne e luce, che il governo keniota è intenzionato a demolire senza provvedere a una sistemazione alternativa. Per questo è nata la campagna W Nairobi W, ma fermare i bulldozer non basta...
Non solo degrado
Gli scatti di Francesco Fantini documentano una realtà in cui convivono miseria e desiderio di una vita normale.
Potete vedere le sue fotografie su Kataweb
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