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<title>Dichiarazione di Mumbai</title>
<link>http://www.habitants.org/article/archive/144</link>
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<language>en_GB</language>
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<webMaster>Gabriele Francescotto gabriele.francescotto@opencontent.it</webMaster>
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<title>Dichiarazione di Mumbai - India</title>
<link>http://fr.habitants.org/article/view/1025/</link>
<description>FSM, gennaio 2004



	
	
	Come leader popolari sociali e urbani di Africa, Asia, Europa, Stati Uniti, America Latina e Caraibi ci demmo appuntamento al IV Foro Sociale Mondiale (Mumbai, India, 16 - 22 gennaio 2004).
	
	
	Consideriamo di vitale importanza sottolineare che durante questo Foro Sociale Mondiale si mostrò con chiarezza la pluralità e diversità culturale cui aspiriamo. Si manifestarono infatti con canti e musica tutte le etnie asiatiche che finirono per "indianizzare" i presenti. In questo modo diventarono visibili i popoli senza voce che rivendicano la pace e i diritti sociali, economici, politici e culturali. 
	
	
	Analizziamo che è urgente contrastare gli effetti perversi di esclusione, povertà, deterioramento ambientale, sfruttamento, violenza, i problemi di trasporto, di servizi pubblici, di abitazione e di governabilità urbana che la globalizzazione neoliberale ha prodotto nei nostri paesi. 
	
	
	Dopo avere riconsiderato tutta la nostra esperienza nella costruzione della società, concludiamo che abbiamo generato dei processi inclusivi, produttivi, sostenibili e democratici.
	


Per queste ragioni dichiariamo:



	
	
	Per proteggere il nostro diritto ad essere costruttori ed utenti delle città, e per costruire e rafforzare vincoli di solidarietà, confermiamo la volontà di agire in maniera coordinata su un piano di orizzontalità e di cooperazione mutua, dal livello locale fino al livello globale.  
	
	
	Perciò teniamo conto degli antecedenti, delle dinamiche e delle iniziative che si sono sviluppate e si sviluppano in quest’ambito in diverse parti dal mondo, che hanno prodotto dichiarazioni e formulato principi che facciamo nostri. 
	
	
	Teniamo conto anche dei principi contenuti nella Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (art.11) e nella Dichiarazione Universale dei Diritti umani (art.25) 
	
	
	Su queste basi confermiamo la decisione di unire le nostre esperienze nella costituzione dell'Alleanza Internazionale degli Abitanti, per rafforzare le strategie del movimento sociale che consentono il passaggio verso un altro mondo possibile.  
	
	
	Per fare questo c'impegniamo a favorire lo sviluppo di associazioni di abitanti-militanti di tipo nuovo, le gambe ben ancorate nel proprio territorio, la testa ben cosciente della sfida internazionale alle città.
	

Su queste basi ci impegniamo a sostenere tre campagne mondiali: 


1.    Sgomberi Zero! 

2.     Produzione sociale dell’habitat.  

3. </description>
<pubDate>02.04.2004 - 16:55</pubDate>
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