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<title>Appello per la giornata mondiale: Sfratti Zero!</title>
<link>http://www.habitants.org/article/archive/265</link>
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<title>Appello per la giornata mondiale: Sfratti Zero!</title>
<link>http://fr.habitants.org/article/view/1228/</link>
<description>4 ottobre 2004
Giornata mondiale Sfratti Zero per una casa dignitosa per tutti

Noi abitanti d’Europa, Africa, America Latina, Asia e America del Nord ci siamo riuniti oggi 16
settembre 2004 nella storica città di Barcellona per esprimere il nostro dissenso con il Forum
Urbano Mondiale che non ha permesso di fare ascoltare la voce dei veri costruttori della città.
Diamo il benvenuto al dinamismo e allo spirito d’iniziativa che gli abitanti di ogni parte del
mondo dimostrano ogni giorno nella loro lotta contro il neoliberismo, che ha tra i suoi principi
fondamentali l’esclusione dei più poveri dall’accesso alla terra e all’abitazione.
La diversità culturale degli abitanti e le loro lotte ci mostrano un percorso alternativo per
costruire città con diritti per tutti e per affrontare attivamente queste politiche segregazioniste.
A questo proposito vogliamo evidenziare la campagna “W Nairobi W!”, che è riuscita a
impedire lo sfratto di 300.000 abitanti dalle loro precarie abitazioni, e che adesso lotta per la
cancellazione del debito estero, affinché queste risorse possano essere utilizzate in una politica
di investimenti sociali.
Inoltre, tra tanti altri, vogliamo segnalare i casi di Francia, Repubblica Dominicana, Brasile, New York, Perù, Ecuador, Italia e Senegal. In tutti questi paesi noi abitanti, che rischiamo sulla nostra pelle la minaccia dello sfratto, siamo coscienti che questo faccia parte di una concezione di città basata sulla speculazione urbana e l’esclusione sociale. La società che vogliamo, si appoggia su un tipo di città democratica, sostenibile, giusta e solidale.
Per questo l’Alleanza Internazionale degli Abitanti (IAI), ha lanciato la CAMPAGNA INTERNAZIONALE SFRATTI ZERO, che cerca di mobilitare le organizzazioni sociali e i movimenti popolari degli abitanti di ogni paese, affinché i loro territori siano dichiarati liberi da sfratti. Oggi è infatti indispensabile intraprendere una nuova tappa nella lotta per fermare gli sfratti, che si fanno di volta in volta più massicci e violenti. Inoltre, occorre proporre politiche alternative di finanziamento, annullando il debito estero, indirizzando queste risorse alla soluzione dei problemi del diritto allo sviluppo, alla casa e alla città.
In virtù di quanto sopra descritto, dichiariamo:
1. La necessità di costruire collettivamente e unitariamente con altre reti e movimenti un
SISTEMA DI ALLERTA internazionale contro gli sfratti e per scambiare il debito estero con politiche ade</description>
<pubDate>13.10.2004 - 18:12</pubDate>
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