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<title>Solidarieta' alle popolazioni asiatiche</title>
<link>http://www.habitants.org/article/archive/361</link>
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<language>en_GB</language>
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<webMaster>Gabriele Francescotto gabriele.francescotto@opencontent.it</webMaster>
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<title>Solidarietà alle popolazioni asiatiche colpite dallo Tsunami</title>
<link>http://fr.habitants.org/article/view/1413/</link>
<description>Di fronte al disastro apocalittico che ha sconvolto gran parte dell’Asia, l’Alleanza Internazionale degli Abitanti chiama i movimenti sociali urbani e tutto il movimento altermondialista a manifestare concretamente la solidarietà alle popolazioni colpite. Rimbocchiamoci le maniche adesso, mettendo subito a disposizione le nostre conoscenze di costruttori di città per rimettere in piedi i villaggi di pescatori, le baraccopoli, i quartieri popolari distrutti dallo Tsunami perché, altrimenti, c’è il rischio che nessuno lo farà. 

Per maggiori informazioni sul disastro e per sapere come aiutare le popolazioni colpite, consultate questi siti:


	
	
	  Sito Unimondo Asia del Sud
	
	
	Che fare?
	
	
	Notizie da UNDP
	
	
	Sito di Oxfam
	
	
	Cliccate qui per aggiornamenti dai nostri amici in Asia, dai networks e dai sostenitori delle comunità di poveri delle città.</description>
<pubDate>16.01.2005 - 16:57</pubDate>
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<title>Notizie dello Tsunami dai Networks dei poveri delle città dell'Asia</title>
<link>http://fr.habitants.org/article/view/1418/</link>
<description>La catastrofe dello tsunami nell'Oceano Indiano ha spezzato 140.000 vite, tuttavia i rapporti indicano che il numero di vittime è probabilmente destinato ad "aumentare in modo esponenziale", non appena i soccorritori potranno valutare appieno le proporzioni del danno, in particolare in Indonesia.
 
Quasi 5 milioni di persone sono senza casa.</description>
<pubDate>16.01.2005 - 16:47</pubDate>
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<title>Paesi devastati: il debito immorale</title>
<link>http://fr.habitants.org/article/view/1419/</link>
<description>di Damien Millet and Eric Toussaint(*) 
Visita il sito di CADTM

Da quando il terremoto ha colpito la costa dell’Indonesia, il 26 Dicembre scorso, c’è stata una proliferazione di cifre nei notiziari, in un crescendo spietato: il numero delle vittime, il costo delle devastazioni, la quantità degli aiuti internazionali. E c’è stato un succedersi di incontri che hanno visto coinvolte le maggiori potenze: la conferenza di Giacarta, una riunione del G7, una sessione del Club di Parigi…fermiamoci a commentare alcuni fatti e cifre poco conosciuti che dovrebbero invece essere al centro del dibattito.</description>
<pubDate>16.01.2005 - 16:45</pubDate>
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